Digital Hub Territoriale.
La base digitale della PA.
Un modello integrato di infrastrutture, piattaforme e servizi gestiti, pensato per ridurre la frammentazione tecnologica degli enti. L'offerta è concepita nell'ambito di una proposta di Partenariato Pubblico-Privato.
Un unico ecosistema.
Tre livelli coordinati.
Il Digital Hub propone un centro di responsabilità per reti, sicurezza, applicazioni e supporto, con servizi configurati in base alle necessità dell'amministrazione.
Connettività e sistemi
FTTH, LAN/Wi-Fi, server, ambienti di calcolo e postazioni. Le fondamenta tecnologiche per gli uffici e le sedi distribuite.
Sicurezza e dati
Firewall, identità, protezione endpoint, backup, gestione documentale e continuità operativa.
Applicazioni e persone
Comunicazioni, portali, formazione, assistenza e governance del servizio per il personale e per i cittadini.
La dotazione essenziale.
Le principali componenti del paniere di base descritto nella proposta PPP. Perimetri, quantità, caratteristiche e livelli di servizio vengono definiti nello studio di fattibilità e negli atti dell'Ente.
Connettività FTTH
Fibra per collegare sedi, uffici e servizi pubblici, con soluzioni di continuità e indirizzamento dimensionate sulle necessità dell’Ente.
Reti LAN e Wi-Fi
Rinnovo degli apparati di rete, copertura wireless, segmentazione e gestione delle connessioni negli edifici pubblici.
Centralino e comunicazioni
Centralino VoIP e gestione del traffico telefonico, integrabile con le esigenze organizzative e i servizi dell’Ente.
Postazioni di lavoro
Aggiornamento del parco PC, periferiche e ambienti di lavoro per migliorare continuità, produttività e sicurezza.
Domain Control e identità
Gestione centralizzata di account, autenticazioni, dispositivi, accessi e policy aziendali.
Formazione del personale
Percorsi di aggiornamento sulle competenze digitali per accompagnare l’adozione degli strumenti.
Help desk tecnico
Assistenza multicanale, ticketing e supporto continuativo; presidi e livelli di reperibilità definiti dal contratto.
Più protezione,
più capacità digitale.
Servizi estendibili e componenti evolutive, attivabili secondo il piano progettuale e il paniere concordato.
Cybersecurity di rete
Firewall di nuova generazione, segmentazione, VPN, monitoraggio e controlli di protezione per il perimetro dell’Ente.
Protezione endpoint e SOC
EDR, supervisione degli eventi di sicurezza e possibili servizi di Security Operation Center continuativi.
Backup e Disaster Recovery
Copie di sicurezza remote, ripristino e continuità operativa, con politiche e verifiche da concordare.
Dematerializzazione documentale
Polo di digitalizzazione degli archivi, scansione, controllo qualità, metadatazione e tracciabilità dei fascicoli.
CED e piattaforme documentali
Infrastrutture on-premise e cloud, DMS, protocollo e strumenti di gestione documentale, secondo il piano adottato.
Portali e servizi applicativi
Siti istituzionali, portali tematici, turismo, servizi al cittadino e applicativi interni/GIS in funzione del perimetro concordato.
Investimenti e gestione nel tempo.
La proposta Digital Hub descrive un modello Design · Build · Finance · Maintain · Operate: il soggetto privato progetta, finanzia, realizza e gestisce il sistema secondo un contratto di servizio.
Il modello documentale ipotizza 15 anni di durata, canone periodico, controllo degli SLA/KPI e aggiornamento tecnologico. La struttura definitiva dipende da fattibilità, disciplina dei contratti pubblici applicabile e procedure dell'Ente.
Cosa cambia per l'amministrazione?
- Un piano unico per servizi normalmente frammentati
- Un canone di servizio definito contrattualmente
- Responsabilità operative e livelli di servizio misurabili
- Manutenzione ed evoluzione comprese nel disegno di progetto
Dalla proposta all’esercizio.
Un percorso progettuale per analizzare rischi, vantaggi, fabbisogni e modalità di affidamento prima dell'attivazione.
Ricognizione
Analisi delle dotazioni, dei costi, dei rischi e delle necessità degli uffici.
Fattibilità
Piano tecnico, indicatori di servizio e impostazione economico-finanziaria.
Procedura e avvio
Gli atti dell'amministrazione definiscono iter, affidamento e attivazione.
Gestione
Supporto, monitoraggio degli SLA e aggiornamento dei componenti nel tempo.
Dirette istituzionali e portale Live.
Il patrimonio digitale della PA può comprendere anche la pubblicazione di eventi e contenuti video: sedute, iniziative pubbliche e attività sul territorio.
Il dossier LinkWireless Live documenta il punto di accesso al servizio web. L'eventuale attivazione di uno streaming istituzionale richiede un progetto editoriale, tecnico e autorizzativo dedicato; non è indicato come incluso automaticamente nel PPP.
Scopri l'approccio allo streamingUna finestra digitale sul territorio
Un punto di accesso riconoscibile per eventi e contenuti live, con attenzione a disponibilità, diritti, privacy e qualità di fruizione.
Domande frequenti sul Digital Hub.
Il Digital Hub utilizza intelligenza artificiale?
La proposta PPP qui presentata raccoglie servizi digitali e ICT tradizionali, senza attribuire loro logiche AI. Le soluzioni con AI sono descritte in una sezione autonoma.
I servizi sono tutti obbligatori?
No. Il catalogo distingue la base progettuale da componenti a valore aggiunto. Il paniere effettivo è oggetto di valutazione e definizione da parte dell'Ente.
È già definito il canone?
No. Il modello usa un canone periodico, ma importi, responsabilità, SLA e ripartizione dei rischi devono essere definiti e validati nell'iter applicabile.
Come si avvia un progetto PPP?
La prima fase consiste nell'analisi delle necessità e in uno studio di fattibilità tecnico-economica; l'eventuale affidamento segue le procedure previste per l'amministrazione.
Diamo forma al tuo Digital Hub
Possiamo partire da una ricognizione delle infrastrutture e costruire un quadro di priorità, servizi e risultati attesi.