Fire-Eye.
La prevenzione osserva prima.
Un sistema progettato per individuare tempestivamente possibili focolai e costruire un quadro operativo verificabile con video, dati termici e posizione geografica.
Fotografia dal dossier Fire-EyeRilevare non basta.
Serve verificare.
La proposta integra osservazione fissa, due livelli di analisi e ricognizione con drone.
Osservazione continua
Telecamere ottiche grandangolari presidiano settori territoriali e alimentano modelli di riconoscimento di fumo e fiamme.
Doppia verifica AI
Una telecamera PTZ inquadra la regione sospetta e un secondo modello valuta le evidenze prima dell’escalation.
Ricognizione UAV
Un drone con sensori ottici e termici contribuisce a definire il contesto e a inviare informazioni alla sala operativa.
Dal segnale al quadro operativo.
Una sequenza funzionale da configurare sul territorio e con le autorità coinvolte.
Rilevazione
Un’anomalia visiva viene individuata e associata a sorgente, orario e posizione.
Analisi PTZ
L’inquadratura dedicata permette una seconda valutazione del possibile focolaio.
Dati dal drone
La missione autorizzata può produrre video ottico/termico e telemetria georeferenziata.
Sala operativa
Alert e informazioni vengono raccolti in dashboard e preparati per l’integrazione operativa.
Supportare chi decide.
Il sistema non prende il posto delle strutture antincendio: mette a disposizione evidenze tempestive per la verifica e il coordinamento.
- Parchi, riserve e interfacce urbano-forestali
- Supporto alla localizzazione di possibili focolai
- Contestualizzazione ottica, termica e cartografica
Perimetro da validare
La brochure illustra uno scenario temporale indicativo e una riduzione attesa dei falsi allarmi. Questi valori non costituiscono SLA certificati.
Valutiamo il presidio del tuo territorio
Possiamo partire da orografia, aree da tutelare, postazioni possibili e requisiti della sala operativa per configurare una rete Fire-Eye.